Porta Venezia Design District × Istituto Secoli
La divisa che racconta il quartiere. I designer Secoli interpretano l'anima di Porta Venezia: storica e monumentale, ma al tempo stesso ribelle e contemporanea. Nasce un'uniforme gender-neutral, iconica e sostenibile per lo staff del Distretto.
01 — Creative Direction
Creative Direction — PVDD × Istituto Secoli 2026
Nato a Vienna, Arthur Arbesser è uno dei designer più raffinati della sua generazione. Formatosi all'istituto Marangoni di Milano e alla Central Saint Martins di Londra, ha lavorato con Giorgio Armani prima di fondare il proprio marchio nel 2013.
Il suo approccio unisce rigore architettonico e sensibilità cromatica in una visione radicalmente contemporanea del guardaroba — sempre attenta al territorio, al tessuto urbano, alla comunità.
Per il progetto PVDD × Istituto Secoli 2026, Arbesser ha guidato gli studenti nell'interpretazione di Porta Venezia come sistema visivo e identitario, trasformando il quartiere in linguaggio di moda.
Review sessione — Istituto Secoli
Presentazione agli studenti
Sessione review
Discussione progetti
Lettura bozzetti
02 — Designer
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Claudia Romeo nasce da un'indagine sul quartiere di Porta Venezia come spazio di identità e alterità: la sovrapposizione storica tra l'eredità monumentale milanese e la comunità etiopica che da decenni abita e plasma il quartiere.
Il fulcro del progetto è il caffè — in etiope ቡና (buna) — come simbolo rituale, sociale e visivo. La cerimonia del caffè etiopica, il suo significato culturale e la sua forza aggregativa diventano materia di design: una stampa originale ispirata ai tessuti wax africani, costruita a partire dalla tipografia dei caratteri etiopici.
Il capo — una giacca oversize reversibile con cappuccio — coniuga funzionalità urbana e narrazione culturale. La versione turchese rivela la stampa come fodera, i cui pattern emergono ai bordi, ai polsini e nel cappuccio.
Render finale — fronte e retro
Dettaglio bozzetti e stampa
Il Concept Visivo
Il carattere etiopico per "caffè" — ቡና — viene decostruito, reinterpretato e moltiplicato in un pattern all-over che evoca i tessuti wax del commercio subsahariano. Una grafica identitaria nata dall'intreccio di due culture che convivono a Porta Venezia.
Review — A. Arbesser
Palette colori
Sketch fronte/retro
Dettaglio illustrazione
Sketch Finali
Sketch-03 · Navy + Stampa
Stampa wax · Dettaglio
Review bozzetti
Video
03 — Designer
QUANTO È BELLO
ESSERE VELOCI
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Daniele Cavallo nasce dall'energia inesauribile di Milano — frenetica, caotica, dinamica. Invece di smorzare questa tensione, la capsule la celebra, trasformandola in estetica e identità.
Il concept si radica nel Futurismo e nel suo manifesto della velocità: il progetto rilegge il Manifesto del Vestito Antineutrale di Giacomo Balla, che invitava ad abbandonare le forme statiche per linee audaci, dinamiche e vibranti.
Le isoipse — curve di livello cartografiche — diventano il segno grafico di questa energia instancabile: dinamiche, ravvicinate, vibranti, traducono la tensione milanese in un'estetica precisa e pulsante. Una stampa all-over applicata su una capsule a geometria asimmetrica, in colori "muscolari": violettissimo, giallone, rossissimo, turchinissimo, beigissimo.
Render indossato — Violettissimo + Giallone
Render piatto — fronte e retro
Cartella Colori
La palette si esprime attraverso colori potenti e pulsanti, che raccontano una Milano instancabile e sempre proiettata in avanti. Ogni colorway abbina un tono solido a una versione stampata con le isoipse.
Review commissione
Review — A. Arbesser
Varianti colore
Presentazione
Video
04 — Designer
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Cinzia Carecchio nasce dall'osservazione diretta di Porta Venezia come ecosistema urbano vivo: le sue architetture storiche, la sua popolazione eterogenea, la sua energia stratificata nel tempo.
Il capo centrale è una giacca con balaclava integrata — un sistema di strati che convivono: la giacca in tessuto tecnico navy, il cappuccio a balaclava in maglia verde brillante che emerge dal colletto con zip, il pannello a V sul retro che svela il contrasto cromatico.
La stampa sviluppata in due varianti: il Pattern 1 — cerchi sfalsati in verde, arancio, lilla e grigio, ispirati alle forme ottagonali dei pavimenti liberty — e il Pattern 2 — la mappa stradale di Porta Venezia reinterpretata come all-over grafico, con le tracce dei percorsi degli abitanti.
Render indossato — fronte e retro
Moodboard — Porta Venezia
Palette & Pattern
Il pattern ottagonale rilegge i motivi liberty delle facciate storiche di Porta Venezia. Il pattern cartografico trasforma le strade reali del quartiere in un disegno all-over che porta letteralmente la città sul corpo.
Review commissione
Selezione tessuti
Materiali & bozzetti
Dettaglio sketch
Pattern detail
Video
05 — Designer
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Sasha Trettenero porta nel cuore di Porta Venezia una visione radicalmente contemporanea: un'uniforme che non si nasconde, ma si dichiara. Il rosa — tono unico, totale, totalizzante — diventa il codice visivo dello staff del distretto.
Il capo è una giacca multi-tasca in denim garment-dyed, oversize con colletto alla coreana, chiusura a zip nascosta e sistema di tasche a soffietto sul fronte e sul retro. Il retro porta la scritta STAFF come dichiarazione identitaria, visibile e fiera.
La palette è monocolore — rosa in diverse varianti di saturazione — abbinata a pantaloni in grigio blu. Un capo che trasforma chi lo indossa in parte riconoscibile e inclusiva del quartiere.
Render indossato — fronte e retro
Sketch illustrato — fronte e retro
Palette Cromatica
Un singolo colore declinato in saturazioni diverse per creare profondità e varietà all'interno di un sistema visivo coerente e immediatamente riconoscibile nel quartiere.
Review commissione
Sketch fronte / retro
Presentazione
Review con A. Arbesser
Video
06 — Designer
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Elisa Brun nasce dalla dualità di Porta Venezia: quartiere milanese in cui convivono stratificazioni storiche e pulsioni contemporanee. Tre fonti dialogano tra loro — il Manifesto della Moda Futurista, l'architettura Liberty e la movida queer del quartiere — creando un immaginario in cui memoria, avanguardia e cultura underground si sovrappongono.
Il capo è una giacca cropped strutturata, total black, con colletto alto alla coreana e chiusura a zip centrale. Le linee diagonali incise nel tessuto costruiscono una geometria tagliente che richiama l'architettura Liberty e la tensione futurista. Sul fronte: pannelli-tasche, cursori multipli, tagli. Sul retro: un pannello morbido non aderente, sospeso come una seconda pelle.
Un capo che dichiara appartenenza al quartiere senza rinunciare alla propria identità underground.
Render indossato + render piatto — fronte e retro
Concept
"Memoria, avanguardia e cultura underground si sovrappongono in un immaginario che non sceglie — appartiene a tutto."
Review commissione
Review — A. Arbesser
Presentazione
Sessione finale
Video
Note di progetto
L'idea nasce dalla dualità di Porta Venezia, quartiere milanese in cui convivono stratificazioni storiche e pulsioni contemporanee. L'ispirazione attinge al Manifesto della Moda Futurista, inteso come tensione verso il movimento, la velocità e la rottura delle convenzioni, all'architettura Liberty, con le sue linee ornamentali e decorative, e alla movida queer, espressione notturna di libertà, fluidità identitaria e performatività del corpo.
07 — Designer
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Emma Canova nasce da un'idea fondamentale: combinare elementi diversi per ottenere armonia. La sinergia che si crea quando componenti eterogenei si trovano nello stesso ambiente — confluiscono, scambiano, comunicano, imparano. Porta Venezia come modello di coabitazione.
Il capo è un giubotto unisex, sviluppato su taglia 48 con spalle raglan che si adattano alle varie misure. Il davanti è diviso in tre pezzi da tagli sinuosi in cui vengono inserite le tasche. Il fianco è obliquo e spostato in avanti di 7 cm. La chiusura è una zip asimmetrica e obliqua. Il collo è a cratere.
La vestibilità è ampia, il giro molto largo — per dare libertà di movimento. La palette è rigorosamente neutra: tre grigi profondi che si fondono con il tessuto bouclé in misto lana.
Render indossato — versione finale
Palette
Una palette che scompare nel paesaggio urbano per riapparire nel dettaglio — il collo a cratere, la zip obliqua, il taglio sinuoso del pannello. L'uniforme che non urla, ma si rivela.
Note Tecniche
Review con A. Arbesser
Sviluppo sketch
Video
08 — Designer
LA PIEGA CHE HA
PRESO PORTA VENEZIA
Istituto Secoli — PVDD 2026
Il progetto di Lorenzo Guazzaroni parte da un'osservazione precisa: la piega che ha preso Porta Venezia. Non la piega del tessuto — la piega del quartiere, la sua deviazione dal percorso atteso, il suo modo di essere borghese e ribelle insieme.
Il simbolo scelto è la bocca: dove esce la voce, la protesta, il desiderio. Simbolo di sessualità ed erotismo, la bocca diventa la fodera interna della giacca — la mappa di Porta Venezia stampata all'interno, nascosta, rivelata solo a chi apre il capo.
Il capo è una giacca field in denim cerato — quattro tasche con patta, colletto camicia, chiusura con bottoni automatici, cinturino regolabile al fondo. Verde oliva per il render finale, nero e CG7 come colorways. Tessuto: denim 12 oz 100% cotone con spalmatura in cera.
Render catwalk — Verde oliva · Pantalone wide leg grigio
Tessuti & Palette
Fodera Interna
La fodera interna della giacca porta stampata la mappa di Porta Venezia. Il quartiere si indossa literalmente — non in mostra, ma nascosto all'interno. Una dichiarazione d'appartenenza riservata a chi sa dove guardare.
Bocca · dove esce la voce · protesta · sessualità · erotismo
Review con A. Arbesser
Presentazione commissione
Video
PVDD × Istituto Secoli · Aprile 2026
UNIFORM & Visual Project
Creative Direction: Arthur Arbesser & Domenico Civita
Istituto Secoli 21–24 aprile · Teatro Elfo Puccini 21–26 aprile
Con il supporto di
Zerow per la fornitura dei tessuti. Brand pioniere nella moda circolare, specializzato nella valorizzazione di materie prime di alta qualità a fine ciclo produttivo.
zerow.it ↗Teatro Elfo Puccini, che ospiterà all'interno del suo Foyer parte dell'installazione, dal 21 al 26 aprile 2026.
elfo.org ↗